Bonus gas, luce e acqua automatici dal 2021

Data di pubblicazione:
14 Dicembre 2020
Bonus gas, luce e acqua automatici dal 2021

Il bonus sociale diverrà automatico dal 2021 come disposto dall'autorità di regolamentazione (ARERA). Il bonus include i bonus gas, luce e acqua ed è rivolto alle famiglie in difficoltà economiche con un ISEE fino a 8.265 euro e fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico.

Pertanto dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi  debbano presentare domanda, come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.

Le condizioni necessarie per avere diritto ai bonus per disagio economico non cambiano:

   - appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure
    - appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
    - appartenere ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Uno dei componenti  del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica con tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva.
Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia - elettrico, gas, idrico - per anno di competenza.

 

Cosa dovranno fare dal 2021 i cittadini per ottenere i bonus per disagio economico

Dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere i bonus per disagio economico presso i Comuni o i CAF.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.)

Se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus,  l'INPS invierà i dati al SII (Sistema Informativo Integrato), che incrocierà i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

 

Quali bonus verranno erogati automaticamente

Ai cittadini/nuclei familiari aventi diritto verranno erogati automaticamente (ossia senza necessità di presentare domanda) :

  1. il bonus idrico (ha un importo variabile a seconda della tariffa e assicura fino a 50 litri d'acqua al giorno. L'erogazione avviene direttamente in bolletta per gli utenti diretti (fornitura individuale) oppure con pagamento tracciabile (accredito su cc bancario o postale, assegno circolare) per gli utenti indiretti (fornitura centralizzata)
  2. il bonus luce (garantisce uno sconto di €. 125 per due componenti del nucleo familiare, € 148 per 3-4 componenti e € 173 quando la famiglia ha 4 o più componenti. Questo bonus non varia se si cambia fornitore ed è suddiviso su 12 mensilità)
  3. il bonus gas (diminuisce l'importo da pagare sulla bolletta del gas ed è influenzato dal comune di residenza, dal numero dei componenti del nucleo familiare e dalla destinazione d'uso. Gli utenti diretti lo avranno in bolletta e quelli indiretti con bonifco)

 

Cosa avverrà dei bonus per disagio economico in corso al 31 dicembre 2020

I bonus 2020 in corso di erogazione al 31 dicembre 2020 continueranno ad essere erogati con le modalità oggi in vigore.

Per ulteriori informazioni consultare il sito dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

Ultimo aggiornamento

Venerdi 24 Marzo 2023