Le Perle del Coros. On line il portale web con le bellezze del territorio del Coros

Data di pubblicazione:
14 Marzo 2023
Le Perle del Coros. On line il portale web con le bellezze del territorio del Coros

Le Perle del Coros. Percorso turistico tra le bellezze dei Comuni del Coros.

LE PERLE DEL COROS: E’ ON LINE IL NUOVO SITO CHE METTE IN VETRINA GLI ATTRATTORI DEI DODICI PAESI DEL COROS. PRESENTATO IL PIANO MARKETING. OBIETTIVO: LA RETE CULTURALE DIFFUSA

Dodici comuni, 100 perle da visitare, quasi 500 chilometri quadrati che nascondono dei tesori dell'architettura e della storia della Sardegna.

Visitando il nuovo portale web dell'Unione dei Comuni del Coros www.unionecoros.it/perledelcoros sarà possibile fare un'esplorazione virtuale delle bellezze e delle attrazioni del territorio Coros attraverso video e immagini emozionali corredati da schede descrittive.

Gli amministratori dei Comuni dell'Unione hanno illustrato il loro articolato progetto di marketing territoriale e il portale web dedicato: il portale web è stato inaugurato con il primo click ufficiale dal Presidente dell’Unione Carlo Sotgiu martedì 13 marzo. All’incontro, tenutosi, non a caso, all'aeroporto di Alghero, porta di accesso del nord-ovest dell'isola, hanno partecipato tutti i sindaci del Coros, convocati in assemblea aperta, che sono intervenuti per rimarcare l’importanza di questo progetto e la volontà territoriale di rafforzare i legami con Alghero e dare spazio ad una condivisione di progettualità della quale ne beneficerebbe tutto il territorio.

L’Unione dei comuni del Coros, ente che racchiude dodici paesi che fanno da cerniera tra il mare e le valli del Logudoro, da avvio a un progetto complesso di marketing territoriale e presenta il nuovo portale (www.unionecoros.it/perledelcoros). Una vetrina virtuale dei tesori del Coros, raccontata attraverso fotografie, video emozionali e testi in lingua italiana e in inglese, inaugurata con il primo click ufficiale dal Presidente dell’Unione Carlo Sotgiu. Con un semplice smartphone, chiunque potrà ammirare attrattori di unica bellezza, monumenti archeologici, architetture religiose, beni materiali e immateriali, georeferenziati e in larga misura fruibili e visitabili.

Da Olmedo, e quindi a soli dieci chilometri di distanza da Alghero, parte il territorio del Coros che abbraccia i vicini paesi di Ittiri, Uri, Usini, Putifigari, per spostarsi verso l’interno su Ossi, Tissi, Cargeghe, Muros, Florinas, Codrongianos fino ad arrivare a Ploaghe, paese di cerniera con l’Anglona. Dodici paesi, più di 36mila abitanti, che coprono un territorio di oltre 400 chilometri quadrati ricchissimo di storia e archeologia, monumenti storici e architetture naturali disegnate dal tempo e di maestosa bellezza. Dal complesso megalitico di Monte Baranta, per seguire l’ordine dei paesi citati, alla Necropoli di Musellos, al lago del Cuga, alla chiesa di San Giorgio di Oleastreto e la domus di S’incantu.  Verso l’interno  le domus di Mesu ‘e Montes, l’ipoego di Sas Puntas, la panoramica ferrata di Giorrè, la strada romana di San Leonardo, la tomba ipogeica di Campu Lontanu, l’inconfondibile basilica romanica di Saccargia e a pochi chilometri sempre romanica l’affascinante chiesa di San Michele. Sono solo alcuni degli attrattori, che fanno parte di una rete culturale molto vasta che l’unione Coros intende costruire per poter, da un lato preservare e valorizzare il bene patrimoniale, dall’altra proporre un’offerta turistica interna che fa da spalla al turismo balneare e con esso interagire.

Il territorio, se valorizzato, può dimostrarsi una risorsa sorprendente nell'ottica di un turismo lento e costante, lungo dodici mesi, rivolto a determinate fasce di persone che non vogliono vivere la Sardegna solo in spiaggia. 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 15 Febbraio 2024