Borse di studio a favore di famiglie svantaggiate per le spese sostenute dalle famiglie per l’istruzione (Legge 62/2000)

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CHE COS'É

Si tratta di rimborsi per le spese didattiche sostenute dagli  studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado residenti nel Comune di Uri nell’anno scolastico di riferimento del bando.


Le spese ammissibili per cui si può ottenere il rimborso relativamente ai diversi interventi sono le seguenti:
•    Spese per la frequenza scolastica
•    Acquisto sussidi (esclusi libri di testo)
•    Acquisto attrezzature didattiche
•    Spese per il trasporto (abbonamenti per
trasporto su mezzi pubblici)
•    Spese per la mensa gestita dal Comune o dalla scuola
•    Viaggi e visite di istruzione.
L’importo minimo delle spese non deve essere inferiore a 52 euro.

A CHI É RIVOLTO

Ai genitori o gli esercenti la patria potestà di alunni della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, sia statali che paritarie, o gli stessi studenti se maggiorenni, appartenenti a famiglie il cui indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non sia superiore a 14.650,00 euro.

COME FARE

A seguito di pubblicazione della delibera regionale, l’ufficio servizi sociali del Comune pubblica apposito bando. I beneficiari in possesso dei requisiti richiesti  possono rivolgersi all’ufficio e presentare la domanda.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

•    Domanda per l'assegnazione delle borse di studio;
•    Fotocopia del documento di identità del richiedente in corso di validità;
•    Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sulle spese effettivamente sostenute;
•    Idonea documentazione a supporto delle spese dichiarate nel modulo di autocertificazione - es. scontrini e/o fatture
•    Attestazione ISEE in corso di validità

SCADENZE E RINNOVI

La domanda può essere presentata solo in seguito alla pubblicazione del bando comunale pertanto la scadenza è strettamente legata ai tempi di pubblicazione della delibera regionale.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

•    Legge Regionale n. 31 del 25 giugno 1984  recante “Nuove norme sul diritto allo studio e sull’esercizio delle competenze delegate”
•    Legge n. 62 del 10 marzo 2000, recante " Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione"
•    Legge regionale n. 5 del 9 marzo 2015, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (Legge finanziaria 2015)”;
•    Delibera di Giunta regionale n. 35/13 del 12.09.2014 recante “D.P.C.M. 14.2.2001, n. 106: regolamento attuativo dell’art. 1, comma 9, della legge 10.3.2000, n. 62. Piano di riparto in favore dei Comuni della Sardegna dello stanziamento per l’assegnazione di borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie per l’istruzione, per l’anno scolastico 2013/2014. Criteri e modalità di erogazione”;
•    Delibera di Giunta regionale pubblicata annualmente
•    Delibera di Giunta comunale n. 88 del 17.10.2014 recante “Legge 10.03.2000, n. 62 - art. 1, co. 9: Borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie per l'istruzione. Definizione criteri per la formazione della graduatoria. Direttive al responsabile del servizio”.